Template Excel gratuito per confrontare le offerte dei fornitori

Un modello Excel pronto all’uso per mettere a confronto le offerte di più officine sulla stessa richiesta: prezzo unitario, totale, tempi di consegna e certificazioni una accanto all’altra. Gratis, con un esempio già compilato da sostituire con i tuoi dati.

⬇ Scarica il template (Excel .xlsx)

File .xlsx · gratis · nessuna registrazione

Com’è fatto: l’anteprima

Questa è la matrice che trovi nel file, già compilata con l’esempio «RFQ-0428» (staffa di supporto in AlMg 6082, 120 pezzi): celle color crema da compilare, celle grigie calcolate da sole.

MEKATRON - Matrice confronto offerte fornitori.xlsx
CriterioOff. RossiMecTechCNC Vialli
Prezzo unitario12,4011,9013,10
Totale (120 pz)1.4881.4281.572
Lead time18 gg12 gg15 gg
CertificazioniISO 9001ISO 9001 · EN 9100ISO 9001
RiepilogoPiù economica: MecTech · consegna più rapida: MecTech
Anteprima fedele del contenuto del file: l’esempio si sostituisce con i tuoi dati reali.

Cosa contiene il template

  • Un’intestazione della richiesta: numero RFQ, articolo, quantità e data, così il foglio resta leggibile anche fra sei mesi.
  • Una matrice di confronto con le officine in colonna (fino a quattro) e i criteri in riga: prezzo unitario, prezzo totale, lead time, certificazioni, conformità al disegno, condizioni di pagamento e note.
  • Calcolo automatico del prezzo totale (prezzo unitario × quantità): cambi un numero e il totale si aggiorna.
  • Un riepilogo automatico che evidenzia l’offerta più economica e il lead time più breve.
  • Un esempio già compilato (la richiesta RFQ-0428: staffa di supporto in AlMg 6082, 120 pezzi) da sostituire con i tuoi dati reali.

Come usarlo

  • Scarica il file e aprilo in Excel, Google Fogli o LibreOffice.
  • Compila le celle color crema: una colonna per ogni officina, nomi inclusi.
  • Le celle grigie (totali e riepilogo) si calcolano da sole.
  • Confronta a colpo d’occhio prezzo, tempi e requisiti e scegli l’offerta migliore.

I criteri che contano, oltre al prezzo

Il foglio è solo il contenitore: la qualità della scelta dipende da cosa ci metti dentro. Queste sono le voci che, nella subfornitura meccanica a disegno, spostano davvero il confronto — con la domanda da fare all’officina prima di decidere.

CriterioPerché cambia la sceltaLa domanda da fare
Prezzo unitario e totale del lottoIl prezzo più basso al pezzo non dà sempre il totale più basso: dipende dalla quantità su cui è quotato.«Il prezzo vale per la quantità che ho chiesto o per un lotto minimo diverso?»
Attrezzature e messa in macchinaÈ un costo fisso una tantum che si spalma sui pezzi: sposta la convenienza a seconda del volume.«L’attrezzatura è compresa? Si ripaga una volta sola o torna a ogni riordino?»
Trattamenti e finitureZincatura, anodizzazione, verniciatura o trattamento termico spesso sono inclusi in un’offerta ed esclusi in un’altra: è la voce che falsa più confronti.«Il prezzo comprende il trattamento indicato a disegno?»
Lead time e decorrenza«15 giorni» dalla conferma d’ordine e «15 giorni» dall’arrivo del materiale sono due consegne diverse.«Da quando decorrono i giorni indicati?»
Certificazioni e documentazioneCertificato del materiale 3.1 (EN 10204), rapporto dimensionale o campionatura costano tempo e denaro: vanno chiesti a tutti o a nessuno.«Quali documenti arrivano con la merce e sono compresi nel prezzo?»
Resa e trasportoFranco fabbrica o franco destino: su pezzi voluminosi il trasporto vale punti percentuali sul totale.«Il prezzo è franco fabbrica o consegnato da me?»
Condizioni di pagamentoA parità di prezzo, 30 e 60 giorni non hanno lo stesso costo finanziario per la tua azienda.«Quali termini di pagamento applicate su questo ordine?»
Validità dell’offertaI listini dei metalli si muovono: un’offerta di due mesi fa va riquotata, non confrontata.«Per quanti giorni resta valida questa quotazione?»

Prima di confrontare, metti le offerte sulla stessa base

Un confronto ha senso solo se le offerte rispondono alla stessa domanda: stessa quantità, stesso trattamento, stessa resa, stessa documentazione. Se un’officina ha quotato 100 pezzi e un’altra 120, o se una comprende la zincatura e l’altra no, il numero più basso non è l’offerta migliore: è solo l’offerta che include meno cose.

Un esempio concreto sulle voci una tantum. Due offerte per lo stesso particolare: A chiede 9,80 € al pezzo più 400 € di attrezzatura, B chiede 10,90 € al pezzo con l’attrezzatura compresa. Su 60 pezzi conviene B: A costa 588 € + 400 € = 988 €, contro 654 €. Su 500 pezzi conviene A: 4.900 € + 400 € = 5.300 €, contro 5.450 €. Il punto di pareggio sta intorno ai 364 pezzi (400 € divisi per 1,10 € di differenza al pezzo). Non esiste «l’offerta più economica» in assoluto: esiste quella più economica per la quantità che stai comprando davvero.

Nel template le voci una tantum conviene annotarle nella riga Note e tenerne conto nella scelta finale: il riepilogo automatico confronta soltanto la riga «Prezzo totale».

Cinque errori che rendono inutile il confronto

  • Confrontare offerte su basi diverse — quantità, trattamenti o resa non allineati: il foglio somma numeri che non sono confrontabili.
  • Guardare solo il prezzo unitario — è il totale del lotto, comprese le voci una tantum, a impattare sul budget.
  • Non scrivere la revisione del disegno — se il disegno cambia dopo la richiesta, le offerte vecchie non valgono più e senza revisione non te ne accorgi.
  • Dimenticare data e validità dell’offerta — un confronto senza date, dopo tre settimane, non è più una base per ordinare.
  • Tenere il file solo sul proprio PC — al riordino successivo nessuno sa più quale versione del foglio ha portato all’ordine, né chi aveva quotato cosa.

Quando il foglio Excel non basta più

Per poche officine e poche richieste, un foglio come questo è perfetto. Quando le richieste d’offerta aumentano, però, tornano i soliti problemi: le offerte arrivano in formati diversi da reincollare a mano, nascono più versioni dello stesso file e manca uno storico. È il momento in cui conviene passare da un foglio statico a una richiesta d’offerta strutturata — ne parliamo in come confrontare i preventivi senza fogli Excel e in cos’è una RFQ.

Domande frequenti

Devo registrarmi per scaricare il template?

No. Il file si scarica direttamente da questa pagina, senza email e senza creare un account: è un .xlsx statico. La registrazione a MEKATRON serve solo se vuoi provare la piattaforma.

Funziona anche con Google Fogli e LibreOffice?

Sì. Il file usa soltanto formule standard (IF, COUNT, MIN, INDEX e MATCH), supportate sia da Google Fogli sia da LibreOffice Calc: puoi caricarlo su Drive o aprirlo in Calc senza perdere i calcoli automatici.

Posso confrontare più di quattro officine?

Il foglio prevede quattro colonne (da B a E). Se ti serve una quinta officina aggiungi la colonna e allarga gli intervalli nelle formule di riepilogo — per esempio da B13:E13 a B13:F13 — altrimenti la nuova offerta non entra nel calcolo dell’offerta più economica.